Itinerario

Capo Spartel e le Grotte di Ercole in un pomeriggio

Il faro è a 13,5 km dalla medina, le grotte 1,8 km più avanti. Distanze, tempi e batteria per fare le due tappe nello stesso pomeriggio.

2 min di lettura

È la gita più semplice da organizzare partendo dalla medina: una sola strada, due tappe, e il rientro prima del buio. Il faro di Capo Spartel è a 13,5 km, 25 minuti di scooter. Le Grotte di Ercole sono 1,8 km più avanti sulla stessa strada. Non serve una giornata intera per vedere tutte e due le tappe.

Quanto costa in batteria

Dalla medina

  • Forêt de Perdicaris (Rmilat)
    • Distanza7 km
    • Tempo15 min
    • Batteria23%
  • Cap Spartel
    • Distanza13,5 km
    • Tempo25 min
    • Batteria45%
  • Grottes d'Hercule
    • Distanza15,3 km
    • Tempo29 min
    • Batteria51%

Chilometri di strada dalla medina e tempo per una sola andata. La batteria è calcolata per andata e ritorno, su un’autonomia di 60 km.

I nostri scooter hanno circa 60 km di autonomia e partono carichi al 100%. Andare e tornare da Capo Spartel consuma il 45% della batteria, dalle grotte il 51%. Siccome il faro sta sulla strada delle grotte, farli tutti e due non costa il 96%: è il giro delle grotte più i due chilometri fra una tappa e l’altra. Torni con quasi mezza carica.

Non contare di ricaricare là fuori. Una carica completa richiede 4 o 5 ore da una presa normale: è una cosa da fare di notte, non in pausa pranzo.

La strada

Si parte dal Grand Socco, poi la strada sale verso ovest ed esce dalla città prima di quanto ti aspetti. Al settimo chilometro la foresta di Perdicaris — qui la chiamano Rmilat — è la prima vera sosta: ombra, sentieri e una vista sullo stretto. Quindici minuti dalla medina, 23% di batteria per andare e tornare se ti fermi lì.

Dopo la foresta la strada continua a salire dolcemente fino al capo. In alcuni punti è stretta e la usano anche i pullman turistici. Falli passare: li ritrovi al parcheggio.

Al faro

Capo Spartel è l’angolo nord-occidentale dell’Africa: l’Atlantico da una parte, l’imboccatura del Mediterraneo dall’altra. Si parcheggia proprio davanti al faro, e c’è dove sedersi a bere qualcosa. Il vento è quasi sempre più forte che in città: porta una giacca antivento, anche a luglio.

Le grotte

1,8 km più avanti la strada riscende verso le Grotte di Ercole. L’apertura sul mare ha la forma della cartina dell’Africa, ed è lì che tutti si fermano per la fotografia. L’ingresso si paga: porta contanti in banconote piccole. Venti minuti dentro bastano, scalini compresi.

La spiaggia di Achakar comincia appena a nord delle grotte: 14,2 km dalla medina, 27 minuti, 47% per andare e tornare. Se parti abbastanza presto, ci sta nello stesso pomeriggio.

Quando partire

Siamo aperti tutti i giorni dalle 9 alle 22. Uno scooter ritirato alle 14 ti lascia il tempo per la strada, le due tappe e il rientro prima del crepuscolo — ed è allora che conviene essere tornati: la strada del capo non è illuminata dappertutto. Il tramonto dal capo vale la sosta: basta mettere in conto un rientro tranquillo.

Cosa portare

  • Il casco: arriva con lo scooter, non c’è nient’altro da noleggiare.
  • Il documento d’identità, lo stesso mostrato alla consegna.
  • Contanti in banconote piccole per le grotte e per un caffè.
  • Acqua: fra la foresta e il capo non se ne trova molta.
  • Una giacca antivento, anche d’estate.

Uno scooter per questa gita

Casco incluso, consegna a Tangeri o ritiro in negozio, pagamento in contanti alla consegna.

Noleggiare uno scooter elettrico a Tangeri: autonomia, ricarica, prezzi

Prenota